BRUMA

Cortometraggio nell’ambito del concorso “Come ripartiamo” promosso da Fondazione Caritro

Valle di montagna, 2015
Luca è un ragazzo di 18 anni, lavora con suo padre Michele nel Gasthof di famiglia, anche se vorrebbe lasciare la valle e studiare in città. Dopo l’ennesimo litigio con Michele, l’inaspettato arrivo al Gasthof della zia Luciana cambia le cose.
Dialogando con lei, Luca trova la forza per affrontare il padre. L’indomani Luca saluta la madre e scappa in città con Luciana, Michele all’oscuro della fuga del figlio, durante la caccia mattutina capisce di dovergli dare l’opportunità di scegliere.
Un corto che parla del coraggio e della libertà di crescere

Backstage

Busa Film Festival: il Liceo artistico Depero si distingue per il livello dei suoi cortometraggi

Il BFF – Busa Film Fest, il giovane festival di cortometraggi giunto alla sua terza edizione, ha premiato il cortometraggio Bruma, scritto e realizzato in tutte le sue fasi dagli studenti del Liceo artistico F. Depero di Rovereto. Nella bellissima location del parco Nelson Mandela ad Arco, durante le giornate del 9/10 luglio, Bruma ha superato la selezione ufficiale del Festival e si è aggiudicato il Premio del Pubblico come miglior cortometraggio per la giuria popolare. 
Il film è parte di un progetto didattico di Alternanza Scuola Lavoro realizzato dalla classe 5^B Audiovisivi-Multimedia, fresca di diploma, a cura della prof.ssa Margherita Micheli (coordinatrice di Dipartimento) e del docente del Depero Jordi Penner, grazie al finanziamento della Fondazione CARITRO nell’ambito del concorso “Come ripartiamo?”, volto a favorire il ritorno alla normalità dopo la prima fase dell’emergenza pandemica. 
E in effetti per i ragazzi ed i loro docenti è stato emozionante tornare a lavorare in una dimensione di concretezza e socialità, e lo stesso soggetto del film è sintomatico del bisogno di ricominciare a proiettarsi nel futuro. Tutte le fasi della realizzazione del corto sono opera degli studenti, dal soggetto originale, passando per la sceneggiatura fino ai momenti cruciali delle riprese, alle quali hanno partecipato gli attori Raffaella Anzalone e Giovanni Vettorazzo e la giovane promessa trentina del cinema italiano Matteo Santorum, il quale ha prestato il suo volto al protagonista, Luca. La storia è quella di un classico conflitto generazionale tra un ragazzo trentino, che sogna di studiare in una grande città e fare esperienze, e il padre tradizionalista e un po’ burbero che lo vorrebbe trattenere tra le montagne, ancorato all’attività di famiglia. Il tutto raccontato con sensibilità, originalità e partecipazione emotiva dagli studenti del quinto anno, chiamati di lì a poco a compiere scelte importanti per la loro vita, proprio come Luca. Dopo le riprese è seguita la fase di post produzione e comunicazione, anch’essa curata in tutte le sue parti dai ragazzi che ne hanno determinato ogni aspetto, dal montaggio, alla musica fino alla locandina originale. 

Ma non è finita qui per il Depero. Al BFF è stato inoltre presentato “fuori concorso” il cortometraggio La rovesciata, anche questo un progetto di ASL e di Educazione alla cittadinanza, realizzato dalla classe 5C, indirizzo Audiovisivi, con il prof. Giuliano Panaroni, su commissione del Lotta Club Rovereto con il duplice scopo di promuovere la cultura dello sport della lotta, in occasione della coppa Italia e come omaggio a Luciano Debiasi, il quale ha fondato il club roveretano cinquanta anni fa, dedicando una vita a questo sport e soprattutto ai giovani. Il video racconta la vicenda di un giovane campione, Giulio, costretto ad abbandonare la lotta per un infortunio, ma che poi torna a lottare, motivato da un amico, diventando poi un campione ed allenatore. Nel corto il Giulio adulto è interpretato da Thomas Anesi che è stato appunto campione del mondo negli anni ‘90.

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