Maria Menguzzato, anima di luce
21 dicembre 2024 – 21 dicembre 2025Un anno è già passato da quando la sua luce – come una meteora – ne ha lasciato i nostri occhi privi… ma i ricordi restano tra le pareti e nei cuori di chi l’ha conosciuta Stiamo parlando di Maria Menguzzato, un’anima di luce, arrivata al “Depero” nel febbraio del 1989 – solo 2 anni dopo la nascita della scuola – inizialmente con il laboratorio di fotoincisione ed in seguito come docente in discipline pittoriche. Maria si definiva una figlia delle stelle e nell’aspetto conservava la purezza e la voglia di condivisione di una figlia dei fiori, gioiosa e sorridente, dolce e combattiva, profonda e solare. Ha lasciato un segno nei suoi studenti, ma anche nei colleghi e nelle colleghe, negli amici e nelle amiche, che alcuni erano diventati, ed in qualche modo in chiunque abbia anche solo sfiorato la sua scia. È stata docente, madre, moglie, guerriera, sorella, figlia, amica, sindacalista, artista… ma le parole non bastano a definirla… “Ti sei chiamata “Figlia delle stelle”, sicuramente un po’ marziana lo sei, con il terzo occhio e anche diverse antenne, ma quante cose mi hai mostrato! A non avere paura di niente… […] sei stata una guida, un esempio, una paladina della giustizia, una stella luminosissima” scrive Michela, “SuperMengu” per Roberto, “luce, sensibilità e passione” per Paola, “un’amica complice, pazza, semplice, trasparente, guerriera, fedele, sincera, onesta e originale, un miracolo” per Susanna, un ”raggio di sole, libera come l’aria, energica come il fuoco, pura come l’acqua” per Irene, “energia e gioia” per Cristina, “esempio di forza e luce” per Patrizia D., “Amore” per L., “l’importanza del prendersi cura di sé” per Chiara, “un faro di luce ed una pioniera di imprese straordinarie” per Chiara P., immaginata da Margherita “sorridente e felice, rilassata fra le bolle di una spa”, “un ricordo sempre vivo dei tanti momenti passati insieme” per M.T.; “energia che vive nei ricordi” per E., il suo sorriso, la sua attenzione e la sua dedizione rimarranno sempre nel cuore di Maurizio. “Una docente attenta e appassionata – la descrive la Dirigente – capace di guardare a studentesse e studenti non solo con gli occhi ma anche con il cuore, per cogliere quel particolare che li rende unici” . Luisa e Silvana ricordano con affetto e nostalgia i tanti anni trascorsi assieme a Maria a scuola, sempre impegnata in progetti e lavori che ha portato avanti con determinazione e grande passione e sottolineano come le parole scritte da Maria per ricordare Rosalba possano valere anche per lei “ Come traccia, passaggio, memoria./ Un’onda si muove dal basso verso l’alto e la traccia diventa superficie, textures, storia./ Il racconto della vita su questo pianeta./ Plasmare la creta, creare una forma, ricordare Rosalba, il suo calore, la gioia, la vita./ Il sottile equilibrio tra cielo e terra. Le energie che si muovono sono in espansione, e ancora niente ha una forma definita. Il mistero del fuoco, dell’acqua, della terra, dell’aria, la Luce, la vita” “La passione con la quale insegnava e l’umiltà nel confrontarsi e condividere ma ancora di più la sacralità con la quale esprimeva il suo modo di stare al mondo; fra riti e magie procedeva e cantava il suo inno alla vita” nel ricordo di Renata. “Le tante letture ed esperienze condivise, le affinità e le connessioni, ogni volta che aprirò Luce il mio pensiero andrà a lei e al suo modo di essere autentica, al suo farsi dono per chi le stava accanto” sottolinea Serena. “Ci accoglieva sempre con il suo sorriso, pronta a raccontarci nuove storie e ad insegnarci tecniche di pittura che sembravano piccoli mondi da scoprire” racconta Monika; “la nostra amata professoressa con gentilezza ed energia ci ha insegnato a vedere il mondo con occhi pieni di colore e a credere nelle nostre capacità. Grazie alla nostra “MenguMengu” per ciò che ha lasciato in noi studenti” aggiunge Luisa. “Cara prof. Maria, ti ringrazio per tutti gli insegnamenti che ho ricevuto da te. Anche quando avevo tantissimi pensieri, mi hai capito e mi sei sempre stata vicino.” aggiunge Rossen. Per Nicoletta, Maria era “il dito nella piaga, per tirare fuori la verità ma anche per far uscire le capacità come una bacchetta magica” […] ed aggiunge “Nulla finisce tutto continua e quando ti incontrerò nuovamente sarà una gioia immensa”. Ognuno porta con sé la memoria della donna che è stata e l’esempio di un’anima innamorata della famiglia e della scuola, della vita e della bellezza, dell’arte e della poesia. Grazie Maria. In ricordo di Maria Menguzzato Un anno è già passato da quando la sua luce – come una meteora – ne ha lasciato i nostri occhi privi… ma i ricordi restano tra le pareti e nei cuori di chi l’ha conosciuta… Cara Maria, che fortuna averti come amica! Ti sei chiamata “Figlia delle stelle”, sicuramente un po’ marziana lo sei, con il terzo occhio e anche diverse antenne, ma quante cose mi hai mostrato!A non avere paura di niente, sei sempre stata una Paladina della giustizia, anche di fronte a persone che ti potevano schiacciare e mettere “i pali fra le gambe” non hai mai esitato a dire ciò che pensavi, soprattutto se c’era qualcuno da difendere, che aveva paura di parlare, tu, ti facevi carico, ti esponevi per quelle persone….Mi hai mostrato come credere nei sogni, a non scoraggiarmi di fronte a fallimenti, ma a continuare a lottare per avvicinarmi sempre di più a quel desiderio, perché forse è più importante la strada con tutte le sue meraviglie da scoprire che il risultato finale.Sei stata una guida, mostrandomi come sentire e coltivare la propria spiritualità. Hai vissuto una vita immersa nella magia, esplorando porte che per la maggior parte di noi comuni mortali rimangono chiuse, spinta dalla tua inarrestabile curiosità di esploratrice.Sei stata un esempio anche come insegnante, hai voluto bene ai tuoi ragazzi e sei riuscita a guidarli trasmettendo loro la voglia di sperimentare e di esprimersi con passione.Ora ti immagino come un arcangelo, con una grande…









